Storia

Le Chiese

Il Duomo di Malo

Il Duomo di Malo dedicato a San Benedetto e San Gaetano

Malo duomo 230x215La Chiesa parrocchiale San Benedetto di Malo fu progettata dall'architetto Luigi De Boni ed eseguita tra il 1840 e il 1878. De Boni presentò ai responsabili maladensi due progetti, fu scelto il migliore, l'altro ebbe esecuzione a Montecchia di Crosara. Negli stessi anni il De Boni costruiva le Chiese di Santorso, Novale, Montorso. Quella di Malo è la più bella, è il frutto di una lunga esperienza architettonica, vissuta intensamente nella convinta tenace adesione al credo palladiano. La facciata come quella di Montorso e di Novale è una elaborazione personale. Quattro fusti corinzi di modulo gigante reggono il frontone triangolare e formano la profonda trama compositiva del prospetto.

Per una descrione completa ed esaustiva tratta dal volume: "Le sette chiese della parrocchia di Malo". Cronistoria ed eventi, documentazione, reportage fotografici di Silvio Eupani clicca sui seguenti link:
Il Duomo di Malo
La Sagrestia del Duomo di Malo
Eventi legati al duomo di Malo
I grandi eventi religiosi

I Patroni

San Gaetano

San Gaetano Thiene - sacerdote

San gaetanoVicenza, ottobre 1480 - Napoli, 7 agosto 1547
(co-patrono della Parrocchia di Malo assieme a San Benedetto). Contemporaneo di Lutero, Gaetano di Thiene (nato nel 1480, tre anni prima del riformatore tedesco) può dirsi la voce sommessa nel coro di quanti invocavano in seno alla Chiesa una riforma di vita e di costumi: "Cristo aspetta; niun si muove", ripeteva. Nato a Vicenza dalla nobile famiglia dei Thiene, fu segretario particolare di papa Giulio II e protonotario apostolico. In qualità di "scrittore delle lettere apostoliche", ebbe modo di conoscere da vicino cardinali e prelati gaudenti.

I Capitelli

La ricerca “I Capitelli di Malo” è frutto di un lungo lavoro che ha visto impegnati gli alunni di tre classi a tempo prolungato per più di un anno scolastico, guidati e sorretti in questa fatica dal prof. Igino Colbacchini, docente di Scienze Matematiche presso l’Istituto Comprensivo “G. Ciscato” di Malo.

Il prof. Colbacchini, laureato in Scienze Geologiche, non è certamente nuovo a lavori di questo tipo.

Egli è, infatti, conosciuto, già da tempo, per le sue ricerche socio-storico-ambientali tutte incentrate sul territorio di Malo. Si riportano a puro titolo di esempio:

La Val Bressana (a.s. 83/84); “Il Montecio di Malo” (a.s. 84/85); “Livergon e l’acquedotto di Castello” (a.s. 86/87); “Malattie e Rimedi nell’ambiente rurale di Malo, fino alla prima guerra mondiale” (a.s.88/89); “II torrente Rana” (a.s.91/92) “Mestieri de sti ani” (a.s. 97/98).

L’ultimo lavoro descrive con accuratezza e meticolosità più di 150 capitelli situati in tutto il comune di Malo, da S. Tornio a Case di Malo, dal capoluogo a Molina, non trascurando tutte le contrade che costellano il territorio.

I capitelli vengono suddivisi a seconda del luogo di collocazione ed ognuno di essi viene accuratamente illustrato mediante tutta una serie di descrittori come: il soggetto, l’autore, la tecnica e il materiale utilizzato per la costruzione, l’età, le dimensioni eco. accompagnati quando è possibile da un commento storico-artistico, alle volte molto interessante, che testimonia la devozione e la fede semplice, ma profonda di coloro che li hanno voluti.

Non manca inoltre un breve studio biografico dei santi ai quali sono dedicati i vari capitelli né le considerazioni operate dagli alunni atta fine detta loro ricerca. Sono considerazioni che provano la meraviglia non solo di scoprirli così numerosi e in tutte la pani del territorio, ma anche di conoscere in modo cosi particolare la storia locale.

Va a tutto merito dell’insegnante l’aver svolto la sua opera di docente in modo fuori del consueto, portando gli alunni a toccare con mano l’oggetto detta loro ricerca, rendendoli consapevoli di un segno tangibile di cultura e di devozione dei loro padri.

dalla “Presentazione” del prof. Francesco Tenzi Preside dell’Ist. Comprensivo “G. Ciscato” di Malo

Gli arcipreti di Malo

Forse non tutti sanno che dal 1512 al 1530 l' Arciprete di Malo era San Gaetano da Thiene.
Dal 1185 al 1250 Castello
Dal 1250 al 1276 Rainaldo
Dal 1276 al 1293 Zordano
Dal 1293 al 1303 Gomberto
Dal 1303 al 1326 Elalancius
Dal 1326 al 1334 Nicolò
Dal 1334 al 1340 Vincenzo
Dal 1340 al 1368 Pizolbono
Dal 1368 al 1422 Bartolamio
Dal 1422 al 1424 Giorgio
Dal 1424 al 1425 Marco di Vicenza
Dal 1425 al 1426 Marco di Cremona
Dal 1426 al 1436 Nicolò da Portogruaro
Dal 1436 al 1444 Bartolamio
Dal 1444 al 1448 Luca de Iadra (Zara)
Dal 1448 al 1488 Michele de Zara
Dal 1488 al 1501 Stefano q. Ioannis
Dal 1501 al 1512 Bernardin Parlatori
Dal 1512 al 1530 San Gaetano da Thiene
Dal 1530 al 1579 Gio: Andrea Falza
Dal 1579 al 1579 Simone
Dal 1579 al 1580 Francesco Zacchelletto
Dal 1580 al 1602 Dionisio Zacchelletto
Dal 1602 al 1621 Ippolito Maistrelli
Dal 1621 al 1627 Iseppo Galdiolo
Dal 1627 al 1629 Bartolamio Canato
Dal 1629 al 1634 Ippolito Dalla Fina
Dal 1634 al 1686 Gio: Alberto Classerini
Dal 1686 al 1706 Iseppo Zanolo
Dal 1706 al 1719 Carlo Bortoli
Dal 1719 al 1727 Ant. M. Filippi Farmar
Dal 1727 al 1757 Giovanni Troncato
Dal 1757 al 1782 Giuseppe Pieriboni
Dal 1782 al 1790 Antonio Spranzi
Dal 1790 al 1798 Antonio Borgo
Dal 1798 al 1813 Angelo Castelli
Dal 1813 al 1819 Stefano Stefani
Dal 1819 al 1838 Giacomo Maruffa
Dal 1838 al 1866 Pietro Antonio Peroni
Dal 1866 al 1894 Francesco Zampieri
Dal 1894 al 1913 Andrea Piotto
Dal 1913 al 1938 Luigi Zecchin
Dal 1938 al 1963 Bartolomei
Dal 1963 al 1985 Andrea Giovanardi
Dal 1985 al 1996 Luigi Schiavo
Dal 1996 al 2006 Bernardo Pornaro
Dal 2006 e continua Tassoni Giuseppe